Come esperto, la lettera di diffida per utilizzo di un marchio registrato è un atto formale con cui il titolare del marchio segnala a chi lo usa senza autorizzazione la violazione dei diritti esclusivi e gli intima di cessare immediatamente tale utilizzo. Serve a tutelare il valore commerciale e la distintività del marchio, chiedendo il ritiro o la distruzione dei materiali infrangenti, eventuali risarcimenti o la regolarizzazione dell’uso, e fissando un termine per adempiere; costituisce spesso un passo preventivo prima di intraprendere un’azione giudiziaria e ha valore probatorio nel caso si arrivi in tribunale.
Indice
Come scrivere una Lettera diffida utilizzo marchio registrato
Per essere efficace e solenne dal punto di vista legale, una lettera di diffida relativa all’utilizzo di un marchio registrato deve contenere innanzitutto l’identificazione completa delle parti coinvolte: il titolare del marchio (persona fisica o giuridica) con ragione sociale, indirizzo della sede legale, eventuale recapito PEC e codice fiscale/partita IVA, e l’identificazione del presunto contraffattore o utilizzatore (nome, indirizzo, recapiti). Occorre riprodurre il marchio oggetto della contestazione in modo chiaro e allegare copia del certificato di registrazione rilasciato dall’ufficio competente (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, EUIPO o WIPO a seconda dei casi), indicando numero di registrazione, data di deposito e di rilascio, classe/merci o servizi specificati nella registrazione (classificazione di Nizza) e il territorio di tutela. La lettera deve poi descrivere con precisione i fatti e le condotte contestate: dove, come e da quando si verifica l’uso del marchio, indicazione dei prodotti, servizi, materiali promozionali, siti web, canali di vendita o pubblicazione, eventuali prove documentali (screenshot, link, fotografie, fatture, campioni), e ogni dato che consenta di individuare con certezza l’illecito. È fondamentale motivare la contestazione con un’esposizione del fondamento giuridico: richiamare la normativa applicabile in materia di marchi e concorrenza sleale (Codice della proprietà industriale e norme europee/aziendali pertinenti), spiegando perché l’uso contestato integra una violazione del diritto esclusivo conferito dalla registrazione e/o può creare confusione nel pubblico o sfruttare la reputazione del marchio.
La diffida deve contenere richieste e rimedi concreti e determinati. Il documento deve pertanto indicare l’ordine di cessare immediatamente ogni uso del marchio o di segni confondibili, la rimozione o il blocco degli annunci, la distruzione o ritiro dal commercio dei materiali contraffatti, il ritiro di ogni offerta online e la consegna delle copie o prodotti eventualmente detenuti; richiedere l’esibizione di documenti contabili o la comunicazione dei canali di vendita e delle quantità vendute per consentire la quantificazione del danno e l’eventuale rendiconto degli utili realizzati. Deve essere indicato un termine preciso e ragionevole per adempiere (ad esempio alcuni giorni o massimo due settimane a seconda della gravità e dell’urgenza) e l’obbligo di fornire per iscritto prova dell’avvenuto adempimento entro tale termine. È opportuno specificare le conseguenze del mancato adempimento, ovvero la volontà di procedere senza ulteriore preavviso per vie giudiziarie o cautelari, con richiesta di risarcimento dei danni, sequestro dei prodotti, inibitorie e rimborso delle spese legali; precisare che tutte le azioni intraprese per la tutela dei diritti sono riservate fino a che non si riceva formale e documentata conformità.
Dal punto di vista formale la lettera deve essere sottoscritta e recare data e luogo, e se inviata tramite legale deve allegare procura o mandato che attesti la rappresentanza, con indicazione del nome, iscrizione all’albo e recapiti dell’avvocato incaricato. È buona prassi elencare gli allegati: copia del titolo di registrazione, documentazione probatoria dell’uso illecito, estratti dai siti o marketplace, fatture o comunicazioni, e ogni atto che si ritenga utile a dimostrare il pregiudizio. Per massimizzare l’efficacia probatoria e la certezza della notificazione è indicato l’invio tramite PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno, o a mezzo di ufficiale giudiziario se si preferisce un atto con valore esecutivo immediato. Infine, la lettera dovrebbe mantenere un tono professionale ma fermo, evitando termini eccessivamente minacciosi che possano dar adito a controdeduzioni, e riservare espressamente ogni ulteriore diritto, indicando chiaramente i recapiti per le comunicazioni e la richiesta di un riscontro scritto entro il termine fissato.
Esempio Lettera diffida utilizzo marchio registrato
Spett.le _____________
Alla cortese attenzione di _____________
Indirizzo: _____________
Luogo e data: _____________
Oggetto: Diffida e messa in mora per uso non autorizzato del marchio registrato “___________” (n. di registrazione _____________)
Il/La sottoscritto/a _____________, in qualità di titolare del marchio registrato “___________”, registrato il _____________ con numero di registrazione _____________ e con sede legale in _____________, con la presente
PREMESSO
– che il marchio “___________” è di esclusiva proprietà del/la sottoscritto/a ed è tutelato dalla normativa vigente in materia di marchi e dalla disciplina relativa alla concorrenza sleale;
– che è stato rilevato l’utilizzo non autorizzato del predetto marchio da parte di _____________ (ragione sociale / nome), con sede in _____________, in relazione a _____________ (beni/servizi) e/o su _____________ (sito web, imballaggi, pubblicità, social network, punti vendita, ecc.), nello specifico: _____________;
TUTTO CIÒ PREMESSO
con la presente, in qualità di titolare dei diritti sul marchio sopra indicato, Vi/La diffido formalmente e Vi/La intimo a:
1) cessare immediatamente e definitivamente qualsiasi uso, diretto o indiretto, del marchio “___________” e di qualsiasi segno confondibile o imitativo, su tutti i supporti e canali di comunicazione, compresi ma non limitati a prodotti, imballaggi, etichette, materiale pubblicitario, siti internet, profili social e piattaforme di e-commerce;
2) ritirare immediatamente dal commercio e/o dalla circolazione e/o distruggere, a cura e a spese Vostre, tutti i prodotti, materiali e supporti recanti il marchio “___________” o segni confondibili, ivi compresi i materiali presenti presso distributori, rivenditori e depositi;
3) fornire entro e non oltre _____________ (numero) giorni dalla ricezione della presente, una relazione scritta e sottoscritta contenente: elenco dettagliato e quantità dei prodotti realizzati/immessi sul mercato recanti il marchio “___________”, copia di eventuali ordini, fatture e documentazione commerciale, l’indicazione dei canali di vendita e dei clienti a cui i prodotti sono stati forniti, e la conferma dell’avvenuto ritiro/distruzione dei materiali;
4) rilasciare, entro il medesimo termine, una dichiarazione scritta e vincolante in cui confermate di aver cessato ogni uso del marchio “___________” e di non porre in essere in futuro atti idonei a violare i diritti di proprietà industriale del/la sottoscritto/a;
5) a titolo di ristoro per i danni patrimoniali e non patrimoniali derivanti dall’uso non autorizzato del marchio, corrispondere la somma di Euro _____________, salvo maggiori e ulteriori pretese che saranno valutate e quantificate in sede giudiziale o stragiudiziale.
Vi/La informo che, qualora non pervenisse riscontro positivo e completo entro il termine sopra indicato, il/la sottoscritto/a provvederà senza ulteriore avviso ad adire le vie legali per la tutela dei propri diritti, con conseguente esperimento di ogni azione cautelare e di merito, inclusa la richiesta di sequestro e di inibitoria, il risarcimento del danno, nonché il recupero di ogni spesa e onere sostenuto, compresi gli onorari professionali e le spese legali.
Per ogni comunicazione relativa alla presente, Vi/La invitiamo a contattare: _____________ (nome e riferimenti del legale o rappresentante autorizzato), PEC: _____________, e-mail: _____________, telefono: _____________.
Distinti saluti.
Firma
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Nome e cognome: _____________
Qualifica: _____________
A nome e per conto di: _____________
Indirizzo: _____________
PEC: _____________
Telefono: _____________