Una meta molto interessante dal punto di vista del lavoro all’estero è sicuramente l’Irlanda, paese membro dell’Unione Europea, costituito come repubblica indipendente e sovrana, che ricopre circa cinque sesti dell’omonima isola situata a nord-ovest della costa occidentale dell’Europa.

Classificata dal Press Freedom Index al primo posto per la libertà di stampa e al quarto per la libertà economica, l’Irlanda è, con la sua capitale Dublino, una nazione ben inserita nel commercio internazionale, anche se negli ultimi anni anche questa ha duramente risentito della crisi economica e finanziaria che sta investendo tutta l’Europa.

Quali sono i settori economici e lavorativi in cui si può avere maggiore successo in Irlanda?

L’economia irlandese, che un tempo si basava principalmente sull’agricoltura, oggi trova le sue fondamenta soprattutto nel settore industriale, visto che l’Irlanda è ad oggi la principale esportatrice mondiale di software e di servizi legati al terziario avanzato.

Tuttavia, chiunque abbia un particolare interesse verso la nazione irlandese e stia quindi pensando di trasferirsi e di andare a lavorare in Irlanda, può comunque cercare lavoro in diversi settori, dall’alimentare al medico, dall’industriale al bancario, e così via.

Il consiglio generale in questi casi è quello di fare delle ricerche su Internet, nei diversi siti dedicati all’incontro tra domanda ed offerta di lavoro in Irlanda, o nei diversi forum in cui si possono trovare ed incontrare persone che hanno già affrontato l’esperienza del trasferimento dall’Italia all’Irlanda e che oltretutto saranno anche in grado di indirizzare verso i contatti utili, sia per quanto riguarda la ricerca del lavoro in Irlanda sia per quel che concerne il lato burocratico e legislativo.

Le persone che sono interessate a vivere e quindi a trasferirsi e lavorare in Irlanda, hanno sicuramente dalla loro le idee già abbastanza chiare, ma in molti casi esiste una gran parte di gente che non è pienamente convinta della scelta di trasferirsi stabilmente in un altro paese, ed in questo caso può essere molto utile, prima di fare la scelta effettiva, recarsi in Irlanda per un periodo di tempo relativamente breve, magari svolgendo un lavoro stagionale e quindi avendo la possibilità di conoscere e di ambientarsi nella città scelta e capire se quella è la strada adatta a noi.

Lavoro stagionale in Irlanda

In Irlanda, per poter svolgere un lavoro di tipo stagionale, non vengono richiesti dei particolari requisiti, a patto che vi sia ovviamente la maggiore età e, requisito quasi indispensabile ma non obbligatorio per tutti i tipi di lavoro stagionale, la conoscenza anche solo a livello elementare della lingua inglese. Questo vale sostanzialmente per i lavori che richiedono una professionalità più elevata e per ruoli lavorativi di maggiore contatto con il pubblico, ma in molti casi la conoscenza della lingua inglese non è un requisito fondamentale. Basti pensare soprattutto a quei lavori di bassa qualifica come il lavoro nel campo dell’agricoltura, in cui requisito fondamentale è invece lo spirito di sacrificio e di adattamento.

Quali sono, quindi, i tipi di lavoro stagionale che si possono svolgere in Irlanda e quali contatti utili da seguire?

Uno tra questi è senza dubbio il lavoro stagionale nel settore agricolo: interessante soprattutto perché permette di fare un’esperienza formativa soprattutto per chi non conosce bene la lingua e vuole comunque avere un primo contatto con il lavoro in Irlanda. Requisiti fondamentali per il lavoro stagionale nel settore agricolo sono in particolare lo spirito di adattamento e di sacrificio, visto che se è vero che da un lato è possibile ottenere dalle aziende che offrono il lavoro, oltre la retribuzione a cottimo, anche vitto e alloggio, a volte questo non è possibile e quindi bisogna essere preparati ad ogni evenienza.

Dal punto di vista normativo, è bene sapere che chi si ferma in Irlanda per meno di tre mesi, non deve assolvere l’obbligo di possedere la carta di soggiorno, che invece viene richiesta a chi supera il periodo di soggiorno di tre mesi.

Inoltre, poiché l’Irlanda non dispone di una legislazione specifica relativa al lavoro stagionale, è bene chiedere al datore di lavoro tutte le informazioni utili e necessarie, verificando sempre personalmente quanto viene scritto nel contratto di lavoro, come la retribuzione, la copertura assicurativa, l’assistenza sanitaria, eccetera.