La Scheda tecnica infissi alluminio è un documento che raccoglie in modo ordinato le caratteristiche di finestre, porte o altri serramenti in alluminio, come dimensioni, materiali, finiture, prestazioni termiche e acustiche, sistemi di apertura, vetri, accessori e conformità alle normative. Si utilizza durante la progettazione, la richiesta di preventivi, la scelta dei prodotti, la fornitura e la posa in opera, oltre che per documentare le prestazioni dell’infisso in caso di ristrutturazioni o pratiche edilizie. Il suo scopo è evitare errori, incomprensioni e valutazioni incomplete, fornendo a progettisti, fornitori, installatori e committenti un riferimento unico e verificabile per confrontare le soluzioni e controllare che il prodotto installato corrisponda a quello richiesto.
Come scrivere Scheda tecnica infissi alluminio
La scheda tecnica degli infissi in alluminio è il documento che descrive in modo verificabile il prodotto, le sue prestazioni, i materiali utilizzati, le modalità di installazione e le condizioni di impiego. Deve permettere a committente, progettista, impresa, direttore dei lavori e installatore di capire esattamente che cosa viene fornito, quali risultati garantisce e con quali limiti.
La prima parte deve identificare chiaramente il prodotto. È opportuno indicare il produttore, la serie o il sistema di profili, il codice dell’articolo, la tipologia di apertura, la destinazione d’uso e l’eventuale riferimento all’offerta, al progetto o all’ordine. Devono essere specificati anche il numero e la data di revisione della scheda, così da evitare che vengano utilizzate versioni superate. Se il documento riguarda più modelli, è necessario distinguere ogni configurazione: finestra a una o più ante, portafinestra, scorrevole, alzante scorrevole, vasistas, elemento fisso, facciata o altro serramento.
È importante riportare le dimensioni del serramento in modo non ambiguo. Occorre precisare se le misure sono riferite al telaio esterno, al foro murario, alla luce netta di passaggio o alla dimensione del vetro. Vanno indicati larghezza, altezza, profondità del telaio, eventuali soglie ribassate, interassi, numero di ante e dimensioni massime ammissibili. Per gli elementi di grandi dimensioni è utile riportare anche il peso complessivo, il peso dell’anta e i limiti dimensionali previsti dal produttore. Le misure della scheda devono essere coerenti con disegni, abachi e capitolato.
La descrizione dei materiali deve essere sufficientemente precisa. Per i profili occorre indicare che si tratta di leghe di alluminio conformi alle specifiche applicabili, il tipo di profilo, lo spessore delle pareti quando rilevante e la presenza del taglio termico. Il taglio termico non dovrebbe essere indicato soltanto con la formula generica “profilo a taglio termico”: è preferibile specificare il sistema utilizzato, il materiale dell’isolatore, la sua larghezza e, se disponibili, i valori di trasmittanza del profilo. Devono essere descritti anche guarnizioni, fermavetri, distanziatori, squadrette, rinforzi, soglie e altri componenti significativi.
Per le guarnizioni è utile indicare materiale, numero delle guarnizioni, posizione e caratteristiche principali. In genere la scheda specifica se sono realizzate in EPDM, silicone, TPE o altro materiale e se sono sostituibili. Per ferramenta e accessori devono essere riportati marca o tipologia, sistema di chiusura, numero dei punti di chiusura, cerniere, maniglie, limitatori di apertura, dispositivi di sicurezza, microventilazione, chiusure multipunto e predisposizioni per contatti o sistemi domotici, quando presenti.
La parte relativa al vetro deve essere completa, perché il vetro incide in modo determinante su isolamento termico, acustico, sicurezza e peso del serramento. Non è sufficiente scrivere “vetrocamera basso emissivo”. È necessario indicare la composizione, per esempio numero e spessore delle lastre, ampiezza delle camere, gas eventualmente presente, tipo di trattamento basso emissivo o selettivo, colore, distanziatore e valore Ug. Devono essere specificati anche eventuali vetri stratificati, temperati, di sicurezza, fonoisolanti, oscuranti, satinati, autopulenti o resistenti al fuoco.
Quando il vetro è stratificato, la scheda dovrebbe riportare la composizione completa, ad esempio “44.2”, spiegando, se necessario, il significato delle lastre e del numero di pellicole. Per i vetri di sicurezza bisogna chiarire se la prestazione richiesta riguarda la protezione contro il rischio di ferimento, l’anti-caduta nel vuoto, l’anti-effrazione o un’altra funzione. Queste esigenze non sono equivalenti e non devono essere confuse.
Le prestazioni del serramento devono essere espresse con valori e classificazioni, non con formule generiche come “ottimo isolamento” o “alta tenuta”. I dati più importanti sono la trasmittanza termica del serramento Uw, la trasmittanza del vetro Ug e, quando disponibile, quella del profilo Uf. Il valore Uw deve essere riferito a una dimensione o a una configurazione precisa, perché può cambiare in funzione delle dimensioni, del rapporto tra telaio e vetro, del tipo di vetro e del distanziatore. Una scheda corretta indica quindi anche il campione o la dimensione di riferimento.
Devono essere indicate anche la permeabilità all’aria, la tenuta all’acqua e la resistenza al vento, con la relativa classe e il metodo di prova o la norma di riferimento. La tenuta all’acqua non va confusa con l’impermeabilità assoluta in qualsiasi condizione: la classe indica il comportamento del serramento durante una prova condotta secondo condizioni definite. Analogamente, la resistenza al vento deve essere valutata in relazione alla zona, all’altezza dell’edificio, all’esposizione e alle dimensioni dell’infisso.
Per il comfort acustico occorre indicare l’isolamento acustico del serramento, generalmente espresso mediante Rw e, quando disponibili, mediante gli adattamenti spettrali C e Ctr. Un valore dichiarato per il solo vetro non equivale al valore dell’intero infisso. La prestazione acustica dipende anche da telaio, guarnizioni, giunti, posa e cassonetto. La scheda deve quindi distinguere chiaramente i valori del vetro da quelli del serramento completo.
Se rilevante per il progetto, vanno aggiunte le prestazioni relative a resistenza all’effrazione, resistenza ai proiettili, comportamento al fuoco, fumo, impatto, durabilità, uso ripetuto e capacità di ritenzione dei dispositivi. Non tutte queste caratteristiche sono necessarie per ogni finestra, ma non devono essere dichiarate se non sono state effettivamente provate o certificate. Per gli infissi installati in luoghi pubblici, scuole, edifici alti, attività soggette a prevenzione incendi o zone particolari possono essere necessarie verifiche aggiuntive.
Una sezione specifica deve descrivere le finiture dell’alluminio. Occorre indicare se il trattamento è anodizzazione, verniciatura a polvere o altro, il colore secondo una codifica riconoscibile, la finitura superficiale, il lato interessato e la classe o qualità del trattamento, quando prevista. Per le verniciature è utile riportare il riferimento alla cartella colori o al codice RAL, specificando che la resa può variare in funzione di lotto, esposizione e supporto. Per l’anodizzazione vanno indicati colore, tonalità e classe, se applicabile.
La scheda dovrebbe indicare anche i requisiti di durabilità e manutenzione. È opportuno descrivere la frequenza di pulizia, i detergenti ammessi, i prodotti da evitare, le operazioni sulle guarnizioni, la pulizia dei fori di drenaggio e la lubrificazione della ferramenta. Occorre spiegare che cemento, malta, intonaco, vernici, solventi aggressivi e detergenti fortemente alcalini possono danneggiare l’alluminio o le finiture. Se il produttore prevede controlli periodici o regolazioni dopo il montaggio, tali indicazioni devono essere riportate.
La modalità di posa è una parte spesso trascurata, ma essenziale. La scheda dovrebbe stabilire il tipo di supporto compatibile, i punti e le distanze di fissaggio, i materiali di ancoraggio, l’eventuale controtelaio, i giunti di dilatazione, i sistemi di sigillatura, il raccordo con il davanzale e il corretto smaltimento dell’acqua. Devono essere descritte, quando previste, le soluzioni per il nodo primario e secondario, la continuità dell’isolamento, la barriera al vapore lato interno e la protezione dagli agenti atmosferici lato esterno.
Non bisogna presentare la posa come un dettaglio secondario. Anche un serramento con ottime prestazioni di laboratorio può offrire risultati insufficienti se il giunto tra telaio e muratura è realizzato male. Per questo è utile allegare sezioni costruttive, dettagli del nodo, istruzioni di montaggio e indicazioni sulle tolleranze ammesse. Se le prestazioni dichiarate sono valide soltanto per una determinata modalità di posa, questo deve essere scritto chiaramente.
La documentazione normativa e di conformità deve essere separata dai dati commerciali. In base al prodotto e al mercato di destinazione possono essere necessari marcatura CE, dichiarazione di prestazione, dichiarazioni del produttore, rapporti di prova, certificazioni dei materiali, istruzioni di posa e documentazione relativa alla sicurezza. Per i serramenti esterni pedonali soggetti alle norme armonizzate applicabili, la documentazione deve essere coerente con la marcatura CE e con la dichiarazione di prestazione. Non è corretto indicare soltanto “conforme alle normative” senza specificare quali documenti dimostrino tale conformità.
In Italia è inoltre importante verificare la coerenza con i requisiti energetici e con le prescrizioni del progetto. I valori minimi o massimi richiesti possono dipendere dal tipo di intervento, dalla zona climatica, dalla destinazione d’uso, dai regolamenti vigenti e da eventuali agevolazioni fiscali o capitolati specifici. È preferibile indicare il valore richiesto dal progetto e il valore dichiarato dal prodotto, evitando di riportare soglie normative non aggiornate o applicabili a casi diversi.
La scheda può contenere un disegno tecnico quotato, con sezione del profilo, posizione del vetro, camere, guarnizioni, taglio termico, fermavetri, drenaggi e ferramenta. Il disegno deve essere leggibile e accompagnato da una legenda. Se sono presenti varianti, come apertura interna o esterna, soglia diversa, vetro differente o colore speciale, ogni variante deve avere un codice o una descrizione autonoma.
Un’organizzazione pratica consiste nel disporre le informazioni in un ordine logico: identificazione del prodotto, configurazione e dimensioni, materiali e componenti, vetro, prestazioni, finiture, posa, manutenzione, documenti di conformità e allegati. Anche senza utilizzare molte tabelle, è importante mantenere sempre la stessa sequenza e la stessa unità di misura. Le grandezze termiche devono essere espresse, ad esempio, in W/m²K, le dimensioni in millimetri, i pesi in chilogrammi e le pressioni in pascal, specificando eventuali arrotondamenti.
Gli errori più frequenti sono l’uso di descrizioni vaghe, la mancata indicazione delle dimensioni di riferimento, la confusione tra prestazioni del vetro e prestazioni del serramento completo, l’assenza della composizione del vetrocamera, la dichiarazione di valori non verificati, l’omissione della modalità di posa e la mancata distinzione tra prodotto standard e configurazione effettivamente fornita. È inoltre rischioso copiare una scheda relativa a un altro modello mantenendo dati come Uw, Rw o classe di tenuta, perché anche una piccola variazione di profilo, vetro o dimensione può modificare le prestazioni.
Un altro errore consiste nell’indicare solo il codice colore senza descrivere il trattamento superficiale, oppure nel promettere una garanzia generica senza specificarne durata, condizioni, esclusioni ed elementi coperti. La garanzia dell’alluminio, del vetro, della ferramenta e della posa può avere condizioni diverse e deve essere presentata separatamente quando necessario.
Prima di approvare la scheda è consigliabile controllare che ogni dato coincida con offerta, ordine, disegni, computo, campione colore e documentazione del produttore. Bisogna verificare anche che le prestazioni siano riferite alla stessa configurazione: stesso profilo, stesso vetro, stesso distanziatore, stessa ferramenta e dimensioni comparabili. La scheda dovrebbe essere firmata o almeno identificata dal responsabile tecnico e riportare data e revisione.
In sintesi, una buona scheda tecnica non deve essere semplicemente lunga: deve essere precisa, verificabile e riferita al prodotto realmente fornito. Ogni informazione importante deve rispondere a una domanda concreta: che cosa viene installato, con quali materiali, quali prestazioni offre, in quali condizioni, come deve essere posato e come deve essere mantenuto.
Esempio Scheda tecnica infissi alluminio
SCHEDA TECNICA INFISSI IN ALLUMINIO
1. IDENTIFICAZIONE DELLA FORNITURA
- Committente: ____
- Proprietà: _____
- Progettista: ____
- Direzione lavori: ___
- Impresa esecutrice: _____
- Produttore dell’infisso: _____
- Installatore: ___
- Cantiere: __
- Indirizzo del cantiere: __
- Piano/lotto/unità immobiliare: ___
- Numero scheda: _____
- Revisione: _____
- Data: _____
- Riferimento ordine/commessa: ____
- Riferimento elaborato progettuale: ___
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2. DESCRIZIONE DELL’ELEMENTO
- Codice identificativo infisso: ____
- Denominazione elemento: _____
- Destinazione d’uso del locale: ____
- Posizione dell’infisso: __
- Prospetto/esposizione: ___
- Piano: _____
- Ambiente interno: ___
- Ambiente esterno: ___
- Numero di elementi uguali: __
- Tipologia di infisso: ____
- Funzione dell’elemento: _____
- Modalità di apertura: ____
- Senso di apertura: __
- Elemento speciale: __
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3. DIMENSIONI E CONFIGURAZIONE
- Larghezza nominale: __ mm
- Altezza nominale: ____ mm
- Larghezza di produzione: _____ mm
- Altezza di produzione: ___ mm
- Dimensioni del foro muro: ____ mm
- Spessore del vano: ___ mm
- Numero di ante: __
- Numero di specchiature: ___
- Numero di traversi: ___
- Numero di montanti: ___
- Altezza davanzale da pavimento: __ mm
- Ingombro telaio: __ mm
- Profondità del telaio: ____ mm
- Profondità dell’anta: _____ mm
- Peso complessivo stimato: _____ kg
- Tolleranze dimensionali richieste: ___
Configurazione delle ante
| Posizione | Tipologia | Larghezza | Altezza | Apertura | Senso di apertura |
|—|—|—:|—:|—|—|
| Anta __ | __ | __ mm | __ mm | __ | __ |
| Anta __ | __ | __ mm | __ mm | __ | __ |
| Anta __ | __ | __ mm | __ mm | __ | __ |
| Anta __ | __ | __ mm | __ mm | __ | __ |—
4. SISTEMA DI PROFILI IN ALLUMINIO
- Marca del sistema: ___
- Serie del profilo: ___
- Codice sistema: _____
- Tipologia di sistema: ____
- Alluminio con taglio termico: ____
- Profondità del sistema: ___ mm
- Camera/e del profilo: _____
- Spessore medio delle pareti: __ mm
- Materiale dei profili: ___
- Lega di alluminio: __
- Stato metallurgico: _____
- Trattamento superficiale: ___
- Guarnizioni previste: ____
- Materiale guarnizioni: __
- Colore guarnizioni: _____
- Rinforzi interni: ____
- Materiale rinforzi: _____
- Barrette isolanti: ___
- Materiale barrette isolanti: _____
- Distanziali termici: _____
- Sistema di drenaggio: ___
- Sistema di compensazione della pressione: ____
- Giunzioni dei profili: ___
- Tipo di taglio: _____
- Tipo di assemblaggio: ___
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5. VETRAZIONE
- Tipologia di vetro: __
- Produttore del vetro: ____
- Codice vetro: __
- Composizione della vetrazione: ___
- Spessore complessivo vetrazione: __ mm
- Spessore vetro interno: ____ mm
- Spessore intercapedine: ___ mm
- Spessore vetro esterno: ___ mm
- Gas nell’intercapedine: _____
- Percentuale di riempimento gas: __
- Trattamento basso emissivo: _____
- Posizione del trattamento: ___
- Fattore solare g: ___
- Trasmittanza luminosa: __
- Colore/resa cromatica: __
- Vetrazione di sicurezza: ____
- Classe di sicurezza: ____
- Vetrazione antinfortunio: ___
- Vetrazione antieffrazione: __
- Vetrazione fonoisolante: ____
- Vetrazione selettiva: ___
- Vetrazione autopulente: _____
- Vetrazione oscurante: ___
- Vetrazione decorativa: __
- Motivo/decorazione: _____
- Marcatura del vetro: _____
- Norma di riferimento del vetro: __
Distanziale
- Tipologia distanziale: ___
- Materiale distanziale: __
- Colore distanziale: _____
- Valore di trasmittanza lineare Ψ: __ W/mK
- Produttore distanziale: __
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6. PRESTAZIONI DELL’INFISSO
- Trasmittanza termica dell’infisso Uw: __ W/m²K
- Trasmittanza termica del telaio Uf: ____ W/m²K
- Trasmittanza termica del vetro Ug: _____ W/m²K
- Trasmittanza termica lineare Ψ: _____ W/mK
- Fattore solare dell’infisso g: __
- Permeabilità all’aria: __ Classe
- Tenuta all’acqua: __ Classe
- Resistenza al vento: ___ Classe
- Resistenza meccanica: _____ Classe
- Prestazione acustica Rw: ___ dB
- Indice di valutazione C: ___ dB
- Indice di valutazione Ctr: _____ dB
- Potere fonoisolante complessivo: ___ dB
- Resistenza all’effrazione: __ Classe
- Resistenza ai proiettili: ___ Classe
- Resistenza al fuoco: ___ Classe
- Tenuta al fumo: ___ Classe
- Resistenza all’impatto: ____ Classe
- Durabilità meccanica: _____ Cicli
- Prestazione energetica richiesta: ____
- Prestazione energetica dichiarata: ___
- Metodo di determinazione delle prestazioni: __
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7. FERRAMENTA E ACCESSORI DI MOVIMENTAZIONE
- Produttore ferramenta: ___
- Serie/modello ferramenta: ____
- Codice ferramenta: _____
- Materiale ferramenta: ___
- Finitura ferramenta: ____
- Tipologia cerniere: _____
- Numero cerniere: ___
- Tipologia cremonese/maniglia: ___
- Modello maniglia: ___
- Colore maniglia: ____
- Sistema di chiusura: ____
- Numero punti di chiusura: __
- Asta a leva: ____
- Dispositivo antieffrazione: _____
- Dispositivo antimanomissione: ___
- Limitatore di apertura: _____
- Dispositivo di sicurezza bambini: ____
- Microventilazione: __
- Dispositivo di falsa manovra: ____
- Dispositivo di sollevamento anta: ____
- Apertura motorizzata: ___
- Alimentazione motorizzazione: ___
- Comando motorizzazione: ____
- Automazione collegata a domotica: ____
- Sistema di controllo: ___
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8. FINITURA SUPERFICIALE
- Tipologia di finitura: ___
- Colore esterno: _____
- Codice colore esterno: __
- Colore interno: _____
- Codice colore interno: __
- Colore telaio: __
- Colore anta: ____
- Colore coprifili: ____
- Colore fermavetro: __
- Finitura uniforme/doppio colore: _____
- Effetto superficiale: ____
- Classe di qualità della verniciatura: _____
- Spessore verniciatura: _____ μm
- Trattamento preliminare: ____
- Anodizzazione: _____
- Spessore anodizzazione: ____ μm
- Certificazione della finitura: ___
- Produttore della finitura: ___
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9. SISTEMI DI OSCURAMENTO E PROTEZIONE SOLARE
- Presenza di oscuramento: ____
- Tipologia oscuramento: __
- Materiale oscuramento: _____
- Colore oscuramento: _____
- Comando oscuramento: ____
- Dimensioni oscuramento: ____ mm
- Cassonetto: ____
- Tipo cassonetto: ____
- Isolamento del cassonetto: __
- Trasmittanza termica cassonetto: __ W/m²K
- Schermatura solare esterna: _____
- Fattore di trasmissione solare: __
- Tenda interna: __
- Zanzariera: _____
- Tipologia zanzariera: ___
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10. SOGLIA, DAVANZALE E COMPLEMENTI
- Tipologia soglia: ___
- Materiale soglia: ___
- Altezza soglia: ____ mm
- Soglia ribassata: ___
- Accessibilità garantita: ____
- Davanzale interno: _____
- Materiale davanzale interno: ____
- Davanzale esterno: _____
- Materiale davanzale esterno: ____
- Coprifili interni: ___
- Coprifili esterni: ___
- Controtelaio: __
- Materiale controtelaio: _____
- Dimensioni controtelaio: ___ mm
- Isolamento controtelaio: ____
- Raccordo con cappotto: __
- Raccordo con facciata: __
- Profili di raccordo: _____
- Giunti di dilatazione: ___
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11. POSA IN OPERA
- Tipo di posa: ___
- Posizione rispetto al filo muro: __
- Posizione rispetto all’isolamento: ____
- Sistema di fissaggio: ___
- Numero fissaggi: ___
- Interasse fissaggi: ____ mm
- Materiale fissaggi: _____
- Schiuma sigillante: _____
- Nastri di tenuta interni: ____
- Nastri di tenuta esterni: ___
- Membrane di raccordo: __
- Sigillante interno: _____
- Sigillante esterno: _____
- Tipologia sigillante: ____
- Materiale dei giunti: ___
- Isolamento del nodo di posa: ____
- Prestazione del giunto di posa: __
- Controllo planarità: _____
- Controllo verticalità: __
- Controllo diagonali: ____
- Tolleranza di posa: _____
- Data prevista di posa: __
- Data effettiva di posa: _____
- Responsabile della posa: ____
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12. COMPATIBILITÀ CON L’EDIFICIO
- Supporto murario: __
- Tipologia parete: ___
- Spessore parete: __ mm
- Materiale muratura: ____
- Presenza cappotto termico: _____
- Spessore cappotto: ____ mm
- Presenza rivestimento: __
- Tipologia rivestimento: _____
- Presenza cassonetto esistente: __
- Presenza impianti interferenti: __
- Necessità opere accessorie: _____
- Opere accessorie richieste: _____
- Verifica dimensionale eseguita da: ___
- Data verifica dimensionale: __
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13. QUANTITÀ E DISTINTA ELEMENTI
| N. | Codice | Descrizione | Larghezza | Altezza | Quantità | Note |
|—:|—|—|—:|—:|—:|—|
| __ | __ | __ | __ mm | __ mm | __ | __ |
| __ | __ | __ | __ mm | __ mm | __ | __ |
| __ | __ | __ | __ mm | __ mm | __ | __ |
| __ | __ | __ | __ mm | __ mm | __ | __ |
| __ | __ | __ | __ mm | __ mm | __ | __ |—
14. DOCUMENTAZIONE TECNICA E CERTIFICAZIONI
- Dichiarazione di prestazione: _____
- Dichiarazione di conformità: _____
- Marcatura CE: __
- Norma di prodotto: __
- Norma di posa: _____
- Norma vetrazione: ___
- Norma ferramenta: ___
- Certificato prestazione termica: _____
- Certificato prestazione acustica: ____
- Certificato permeabilità all’aria: ____
- Certificato tenuta all’acqua: ____
- Certificato resistenza al vento: _____
- Certificato antieffrazione: __
- Certificato finitura superficiale: ____
- Certificato sostenibilità ambientale: _____
- Manuale d’uso e manutenzione: ___
- Scheda tecnica del sistema: _____
- Scheda tecnica del vetro: ___
- Scheda tecnica della ferramenta: _____
- Istruzioni di posa: _____
- Altra documentazione allegata: ___
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15. CONTROLLI E COLLAUDI
- Controllo dimensionale eseguito: _____
- Controllo visivo eseguito: __
- Controllo apertura e chiusura: ___
- Controllo guarnizioni: __
- Controllo drenaggi: _____
- Controllo ferramenta: ___
- Controllo vetrazione: ___
- Controllo sigillature: ___
- Controllo posa: _____
- Prova di permeabilità all’aria: __
- Prova di tenuta all’acqua: __
- Prova di resistenza al vento: ____
- Esito dei controlli: _____
- Non conformità rilevate: ____
- Azioni correttive: __
- Data collaudo: _____
- Collaudatore: __
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16. USO E MANUTENZIONE
- Frequenza pulizia profili: ___
- Frequenza pulizia vetri: ____
- Frequenza lubrificazione ferramenta: _____
- Frequenza controllo guarnizioni: _____
- Frequenza controllo sigillature: _____
- Prodotti di pulizia ammessi: _____
- Prodotti di pulizia vietati: _____
- Interventi di manutenzione previsti: _____
- Parti soggette a sostituzione: ___
- Durata stimata guarnizioni: _____
- Durata stimata ferramenta: __
- Durata stimata finitura: ____
- Ditta incaricata della manutenzione: _____
- Recapito assistenza: ____
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17. GARANZIA
- Durata garanzia infisso: ____ anni
- Durata garanzia vetrazione: ____ anni
- Durata garanzia ferramenta: ____ anni
- Durata garanzia finitura: __ anni
- Durata garanzia posa: __ anni
- Decorrenza garanzia: ____
- Condizioni di garanzia: _____
- Esclusioni dalla garanzia: __
- Numero garanzia: ___
- Referente assistenza: ___
- Recapito referente: _____
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18. OSSERVAZIONI E PRESCRIZIONI
__
__
__
__
__
—
19. APPROVAZIONI
- Redatto da: _____
- Qualifica: __
- Data: _____
- Firma: ____
- Verificato da: __
- Qualifica: __
- Data: _____
- Firma: ____
- Approvato da: __
- Qualifica: __
- Data: _____
- Firma: ____
- Accettato dal committente: __
- Data: _____
- Firma: ____