Quando partecipiamo a una selezione o quando inviamo autonomamente la nostra candidatura il Curriculum diventa realmente il nostro biglietto da visita. In poche pagine dobbiamo riuscire a dare un’ottima impressione di noi stessi, descrivere quello che conosciamo e sappiamo fare e, soprattutto, convincere il selezionatore che siamo la persona che sta cercando. Ovviamente non è facilissimo riuscire a far tutto ciò e il rischio di scrivere troppo o troppo poco è sempre dietro l’angolo. Con questa guida riuscirai a scrivere un curriculum vitae originale, personalizzato e soprattutto efficace!

Per prima cosa ricorda sempre cheil curriculum va personalizzato (senza esagerare ovviamente) e per farlo puo igiocare con l’impostazione grafica, il tipo di carattere, il colore e l’uso del grassetto, del corsivo e del sottolineato. Per quanto riguarda il tipo di carattere occorre sceglierlo sulla base della tua personalità ma anche in virtù della candidatura che stai presentando. Se ti stai candidando, ad esempio, per un posto particolarmente formale ti converrà utilizzare un carattere classico come “times new roman” o “arial”, se invece la tua candidatura è per un tipo di attività più dinamica e informale come “animatore turistico”, “educatore professionale” ecc. puoi utilizzare un carattere giovanile e moderno come “comic sans ms”.

Per quanto riguarda il colore è assolutamente bandito il classico nero e questo per qualsiasi posizione tu ti stia candidando. Certo non utilizzare colori molto sgargianti come fucsia, arancione o giallo ma via libera a blu, sfumature di grigio, bordeaux, verde scuro e viola scuro. Per l’impostazione grafica è utile utilizzare gli elenchi puntati. L’uso dei caratteri “speciali”, invece, deve essere utilizzato per far risaltare particolari informazioni come il titolo di studio o un particolare ruolo lavorativo. Adesso vedremo come fare.

Iniziamo dall’impostazione grafica e i dati personali. Il titolo deve avere una dimensione maggiore rispetto alle altre parole, nell’esempio io ho utilizzato il carattere “times new roman” con una dimensione di 26 per il titolo, 14 per i sottotitoli e 12 per il resto delle parole. Tieni presente che il titolo è bene che sia centrato e soprattutto non occupare spazio inutile inserendo nel titolo il tuo nome e cognome, adesempio “curriculum di Mario Rossi”, il tuo nome è scritto nei dati anagrafici.

A questo punto scrivi un sottoparagrafo dal titolo “dati anagrafici” o “informazioni personali” e per farlo risaltare, oltre a utilizzare un carattere poco più grande rispetto a quello che userai per le altre parole puoi anche usare il grassetto. Tra le informazioni personali ricorda che devi inserire necessariamente il tuo nome, cognome e un recapito telefonico (meglio se cellulare). A questi dati sarebbe bene aggiungere un indirizzo mail, la data di nascita, la nazionalità e l’indirizzo. Non inserire il codice fiscale! È un dato importante che potrai comunicare successivamente se ti viene richiesto ma non scriverlo nei curriculum che spedisci, idem per la patente. Scrivi in caso”patente: B” oppure “patente: A-B” ma non riportare nel curriculum il numero.

Adesso puoi riempire il tuo curriculum con elementi che ti differenziano dagli altri e ti caratterizzano. Ad esempio puoi scrivere se fai o ha ifatto del volontariato, specificando sempre il nome dell’associazione presso la quale l’hai svolto, il luogo materiale in cui eri attivo (ospedale, scuola,canile, ecc) la città e le attività svolte. Devi inserire anche eventuali corsi di formazione. Nell’esempio io ho differenziato la parte dedicata ai “corsi di formazione” da quella dedicata a “corsi e seminari”.

Nella prima parte devi inserire quei corsi che ti danno una qualifica professionale nella seconda devi inserire quei corsi in cui hai ottenuto un semplice attestato e in cui hai approfondito una sola disciplina come, ad esempio, “corso di lingua inglese”, “corso di pittura” ecc. In questa parte puoi inserire anche i seminari a cui hai partecipato. Ricordati sempre di “giocare” con il grassetto perevidenziare la qualifica o l’attestato ottenuto e l’ente-scuola ecc presso la quale hai svolto il corso.

Nella parte successiva deviparlare delle tue competenze, è bene sempre differenziare con i sotto paragrafi quindi, come nell’esempio, si avranno le competenze linguistiche, quelle informatiche e quelle artistiche. Per quanto riguarda le lingue puoi suddividere la capacità di scrittura, di lettura e la capacità orale esplicitando il livello (sufficiente,discreto, buono, ottimo), mentre per le altre competenze puoi essere più discorsivo esplicitando i sistemi operativi e i programmi che conosci e le capacità artistiche che hai. Ovviamente puoi inserire qualsiasi altro tipo di competenze che ritieni di avere.

Nell’ultima parte del curriculum abbiamo la parte per le informazioni aggiuntive. In questa parte puoi scrivere altre informazioni che vuoi comunicare a chi legge il tuo curriculum. Puoi parlare di hobby particolari o di esperienze lavorative saltuarie ma utili ai fini della candidatura. Non dimenticare infine i riferimenti normativi che devono essere contenuti in un curriculum come, per esempio, il consenso per l’utilizzo dei tuoi dati personali.

Per concludere, è importante ricordare che con il curriculum è necessario inviare anche una lettera di presentazione. Relativamente a questo documento è possibile vedere questo sito ma è più difficile dare indicazioni precise visto che il contenuto cambia molto in base al tipo di lavoro per cui ci si candida.