Risparmio, sconti, offerte, liquidazioni, saldi: sembrano queste le parole chiave dell’economia spicciola e quotidiana, quella dei consumi di tutti i gironi, delle spese di routine. Sono le spese che tutti gli italiani fanno ogni giorno e che considerano più importanti ai fini del bilancio familiare. Ed ecco allora un’omologazione nei consumi: tutto punta alla ricerca del prezzo più conveniente. Con la crisi, i negozi e le catene commerciali devono pur cercare di sopravvivere incentivando i consumi.

Ci vuole poco, allora, ad agganciarsi nel grande meccanismo dello sconto, in una quasi folle rincorsa e sfida a chi espone l’offerta migliore e il prezzo più vantaggioso. Poco importa se a volte ci si rimette. E a rimetterci sono soprattutto i piccoli negozi, le botteghe sotto casa. Le grandi catene dei centri commerciali, invece, scontando un prodotto creano una sorta di “specchietto per le allodole”, perché maggiorano il prezzo di un altro prodotto. Del resto, si parla di milioni di euro, e nessuno vuole rimetterci. E, allo stesso tempo, ecco che vediamo i saldi anticiparsi rispetto al consueto.

Tutte queste tattiche di marketing però funzionano ancora, e fanno aumentare le vendite. Ecco allora il grande avvento e successo degli outlet dove, a prezzi eccezionali, sci si veste dalla testa ai piedi con capi firmati. E possiamo vestire con prodotti griffati tutta la famiglia. Sono aumenti di vendite esponenziali, quelli che si registrano. In fin dei conti, avere un capo firmato fa piacere a tutti. Lo stesso si può dire per gli accessori. Gli outlet sono sempre di più e sempre più grandi. Assomigliano a vere e proprie cittadelle, dagli edifici colorati, con stradine e piazzette…non ci si accorge nemmeno di comprare, e gli acquisti diventano più facili ed allegri. Gli sconti? Irripetibili: anche senza saldi si trovano capi di abbigliamento scontati del 70%. E anche se non si vogliono a tutti i costi gli abiti degli stilisti più di grido, anche con l’abbigliamento sportivo o più pret à porter si risparmiano veramente grandi cifre.

Buone notizie per chi abita al Sud: gli outlet stanno arrivano anche lì, e sicuramente spopoleranno. Se gli outlet sono lontani da casa vostra, poco male, sicuramente più vicino avrete anche una catena di abbigliamento low cost. Zara, H&M, Bershka, Oviesse giusto per citare i più conosciuti e diffusi. Collezioni sempre nuove, capi per tutti i gusti e soprattutto alla portata di tutte le tasche. Non si può proprio dire di no. Qualora anche questa fosse una soluzione di difficile attuazione, nessuno vi vieta di uscire: davanti a un computer si possono veramente creare miracoli. Spopolano infatti anche i siti di ecommerce, di aste web. Basta collegarsi al sito che interessa, o al portale della nostra catena di abbigliamento preferita, o ai siti di riviste che vendono per corrispondenza. Una volta on line, è tutto un susseguirsi di sconti eccezionali, facilitazioni, promozioni, offerte veramente irripetibili.
Con tutta la calma poi di poter vedere il prodotto e vederselo comodamente recapitare a casa. Una vera comodità.