Il Wall Street Journal ha intervistato datori di lavoro e recruiters e ha individuato quattro competenze fondamentali che deve possedere chi cerca lavoro.

Comunicazione. Qualunque sia il settore lavorativo, la capacità di comunicare, di articolare in modo chiaro il proprio punto di vista e creare connessioni, sono doti irrinunciabili se si aspira a un posto di lavoro o ad ottenere una promozione.
Certo, il mondo cambia, diventiamo sempre più multitasking e  interagiamo sempre più online, ma l’abilità di sintetizzare un pensiero in 140 caratteri deve essere accompagnata alla capacità di scrivere e parlare in modo corretto, essere esaustivi, coerenti e sentirsi a proprio agio nell’ instaurare un contatto umano face to face.

Personal Branding. Sempre più addetti alle risorse umane setacciano social network, blog e siti web alla ricerca di candidati che usino abilmente i social media e siano in grado di trasformarsi in “brand”, individui promotori delle aziende per cui lavorano, che pubblicizzino l’impresa e ne potenzino l’immagine, forti delle reti di conoscenze costruite o rafforzate grazie alle tecnologie.

Flessibilità. In ambito professionale è una parola controversa e su cui molto si dibatte, ma pare che negli States la capacità di rispondere rapidamente alle mutevoli esigenze del mercato del  lavoro (in termini di orari e di luoghi lavorativi) sarà sempre più importante quest’anno. Ma essere flessibili significa anche adattarsi a nuovi strumenti, a nuove strategie e acquisire nuove competenze.

Produttività. Le aziende intervistate si aspettano di accrescere la loro produttività del 20% puntando sull’innovazione ed eliminando gli sprechi. Ma anche i dipendenti avranno un ruolo importante nel perseguimento di questo obiettivo.