Se hai affittato un immobile di tua proprietà, con contratto regolarmente registrato, e non ti viene pagato l’affitto mensile, è necessario che tu possa rientrare nel tempo più breve in possesso dell’immobile. In questo caso non ti resta che rivolgerti ad un legale. Si tratta di un caso diverso da quello della finita locazione, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sullo sfratto per finita locazione su questo blog.

Per iniziare è opportuno inviare all’inquilino moroso una lettera raccomandata in cui viene effettuata l’intimazione di pagamento dei ratei arretrati di affitto entro il termine massimo di quindici giorni. Se il conduttore omette di versare le rate insolute bisognerà senz’altro agire con la procedura dello sfratto per morosità.
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Il tuo avvocato dovrà notificare all’inquilino lo sfratto per morosità e contestuale citazione per la convalida. Per questa procedura è competente il Tribunale del luogo deve è situato l’immobile. Tra la data di notifica dell’atto e quella dell’udienza devono trascorrere un termine non inferiore a venti giorni.

Se l’inquilino non compare all’udienza fissata il Giudice convalida lo sfratto e concede un termine per il rilascio dell’immobile (in genere 30 giorni). Trascorso questo termine sulla base della formula esecutiva che la Cancelleria del Tribunale apporrà sull’atto l’avvocato notificherà all’inquilino il precetto di rilascio che concede 10 giorni per lo sgombero con l’avvertimento che in difetto si procederà ad esecuzione forzata.

Può accadere che l’inquilino moroso compaia in udienza chiedendo al Giudice il “termine di grazia” per pagare la morosità più interessi e spese legali. Tale termine, concesso di prassi dai Giudici, non può essere superiore ai 90 giorni, trascorsi se il debito non viene saldato il Giudice convalida lo sfratto.

Qualora l’inquilino non obbedisse al termine di rilascio si può chiedere l’intervento della forza pubblica tramite l’Ufficiale Giudiziario per ottenere lo sgombero forzoso dell’immobile. Il questo caso è consigliabile avvalersi anche di un fabbro che a spese del proprietario provvederà a cambiare la serratura dell’immobile.