I ritardi di pagamento tra le aziende rappresentano un problema piuttosto comune.

In situazioni di questo tipo, è necessario per le aziende organizzare un piano di recupero crediti.
La prima fase di questo è rappresentata dal sollecito di pagamento.

Il sollecito di pagamento è una lettera inviata dal creditore al debitore in cui si ricorda che i termini del pagamento sono passati.
La lettera di sollecito deve avere un tono non aggressivo, l’obiettivo è quello di ottenere il recupero del credito e bisogna considerare che il ritardo potrebbe anche essere dovuto a una dimenticanza.

Il contenuto è piuttosto semplice, bisogna indicare i dati del creditore e del debitore, l’importo da pagare, i riferimenti alla fattura e la modalità di pagamento.
Il sollecito di pagamento deve essere inviato tramite raccomandata, in modo da avere una certificazione della consegna.

Se non si ottiene risposta, è possibile inviare una seconda lettera di sollecito, in cui si indica che se non si ottiene il pagamento si passerà alle vie legali.

Se neanche il secondo sollecito ottiene una risposta, è necessario l’intervento di un avvocato, con cui si avrà la messa in mora del debitore.
Su questo argomento è possibile vedere questa guida sulla messa in mora.

Nel caso in cui il pagamento non avvenga nemmeno dopo l’intervento dell’avvocato, si passa alla fase giudiziale di recupero crediti.
L’obiettivo è sempre quello di evitare questa fase visto che i tempi possono essere piuttosto lunghi.