Nell’era dei saluti freddi, della vita avanti e indietro da un ufficio, dei divorzi e dei conti a fine mese, un buon barista può diventare un oasi di felicità anche per pochi minuti al giorno, tra una pausa e l’altra.

Cosa caratterista un buon barista? Oltre alla competenza lavorativa, il sapere stare tra la gente è una componente fondamentale. Talvolta compensa qualche carenza professionale, in quanto la scelta di un bar è dovuta alla qualità del prodotto venduto, tanto quanto la persona che c’è dietro al prodotto.

Vendere un buon prodotto è fondamentale. Inutile quindi dire che i prodotti che andremo ad usare dovranno essere di qualità, i prezzi onesti e la pulizia impeccabile. E’ facile che la frequentazione di un bar sia una conseguenza di un ambiente pulito ed igienico.

Fai un giro dei locali delle vicinanze, dai un’occhiata al listino prezzi e confrontali coi tuoi. Su alcuni prodotti potrai variare, anche se di poco, ad esempio se il tuo caffè è di qualità nettamente superiore, mentre sulla maggior parte degli altri ti consiglio di stare più o meno alla pari.

Una forte differenza di prezzi può portare un cliente a scegliere un bar piuttosto che un altro. Sii onesto e come ti suggerivo prima, cerca di stare alla pari con i prezzi di tutti gli altri locali simili al tuo.

Ma passiamo all’aspetto umano. La figura del barista è un po’ associata a quella di uno psicologo. Un barista sa moltissime cose, un barista conosce tantissime storie. A mio avviso un barista deve essere umile, perchè lavora in un ambiente altrettanto umano
Agli occhi di uno sconosciuto, la figura di un uomo che lavora al bar, è una quella di una persona di cui ci si può fidare. Davanti a un barista ogni uomo butta la sua maschera, perchè non trova un uomo che come lui sta facendo il proprio lavoro, trova un po’ un amico!

Probabilmente questo è dovuto al fatto che il cliente si sente proprio come chiunque altro davanti a te. Tu guardi tutti con gli stessi occhi, per te sono tutti clienti e non importa se sono direttori di banca o pensionati, se sono giovani o vecchi, donne o uomini, divorziati o appena sposati. Per te sono clienti e non c’è nessuna distinzione tra un cliente e l’altro.

Sentirai l’opinione di tutti, ma rimarrai della tua. Sentirai l’effetto che fa una pagina di giornale, per la maggior parte della gente lo stesso, da parte di pochi sentirai commenti diversi su un articolo appena stampato.

Accetta qualsiasi tipo di pensiero, potrai non condividerlo, ma rispettalo e ricorda che in un bar un uomo è sempre se stesso, non deve cambiare per piacere a qualcuno, non deve abbassare la testa per tenersi un lavoro, non deve evitare di commentare per non fare scatenare l’ennesima lite.

Impara da chiunque qualcosa, perchè chiunque ha qualcosa da insegnare. Anche in questo sii umile. Ricorda che se per un povero spendere quel poco che ha, è per fare un piacere a se stesso, per un ricco è trovare una connessione umana che non centri niente col lavoro e con i soldi.

Devi essere una valvola di sfogo per chi altrimenti esploderebbe, ascolta quello che una persona ha da dirti, perchè quella persona probabilmente può farlo solo con te. I baristi hanno questo destino!
Ti renderai conto che mentre tutto il mondo continua a girare, tu resterai fermo dentro. Ma non temere, il mondo gira dentro un bar e conoscerai gente da tutto il mondo, visitando così un po’ della sua terra ogni volta.
Ascoltando i punti di vista di tutti imparerai a trovare il tuo, quindi te stesso. Ascolta quello che ha da dire un muratore, poi ascolta quello che ha da dire un direttore di banca, capirai da te che non è vero che l’intelligenza è proporzionata ai soldi che si hanno in tasca

Sii sempre allegro, chi va al bar vuole un po’ di evasione dal mondo reale. Un barista arrabbiato è la peggior pausa della storia! Aggiornati sulle barzellette e ogni tanto raccontane una per aggiornare anche i clienti!
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La tua pazienza non deve avere limiti: non importa se un caffè è americano ristretto macchiato tiepido e in tazza fredda con due bustine, una di zucchero di canna e una di dolcificante perchè il cliente ha sempre ragione!
Devi essere tollerante con le persone pignole, forse non ci rendiamo conto che quando siamo clienti diventiamo un po’ esigenti pure noi! In fin dei conti, il tuo caffè/cocktail potrebbero prenderlo ovunque, per cui tanto vale accontentare il cliente!

Non dimenticarti mai di sorridere! Un cappuccino servito con un sorriso ha tutto un altro gusto! Iniziare una nuova giornata con il sorriso del proprio barman è un vizio al quale tanta gente non può proprio rinunciare!

Non fare aspettare troppo quando prendi un’ordinazione. Dai sempre la precedenza a chi viene al banco, chi non ha tempo difficilmente si siede, mentre chi ne ha poco probabilmente è passato per bere qualcosa al volo.

Quando un cliente non ha voglia di parlare, devi essere rispettoso e servi il caffè senza prendere argomentazioni. Anche se il cliente ha spesso voglia di parlare, può avere la sua giornata no e non avere voglia di parlarne.

Metti sempre passione in ciò che fai perchè la chiave per fare bene qualcosa è la passione che ci si mette. Inoltre viene percepito dal cliente il che è solo vantaggioso. Chiedi se è soddisfatto del servizio quando sta per andare se hai servito un prodotto particolare.

Informati sulle caratteristiche tecniche dei tuoi prodotti e dei tuoi macchinari. Un cliente curioso potrebbe chiedere come viene macinato il tuo caffè e trovare un barista preparato è sempre una bella soddisfazione!

Ai clienti abituali, offri un giro di tanto in tanto. Sii riconoscente del o
fatto che sei stato scelto tra tanti altri posti simili al tuo! Questo creerà un legame più ‘intimo’ col clente, si sentirà ‘ripagato’

Un barista bagna sempre la tazzina del caffè con l’acqua della macchinetta. Il cliente che assiste alla scena si troverà davanti ad un trucco del mestiere, cosa che incuriosirà! Si fa per non far perdere la schiumetta del caffè, in quanto la maggior parte resterebbe attaccata alla tazzina calda.

Di grande effetto è sicuramente la memoria dei gusti del proprio cliente. Un buon barista impara in modo naturale ad avere un’ottima memoria visiva. Dimostra al cliente che ti ricordi quel che prende abitualmente, se sbaglierai sarai giustificato dal fatto che servi diversi clienti!

Non confondere la cortesia e la gentilezza con il servilismo, il cliente ha sempre ragione ma tu stai lavorando e molte volte quella che è una richiesta assurda è solo una copertura per una persona arrogante che vuole sfogarsi sul tuo lavoro.
Se avessi la possibilità di studiare qualche lingua in più, sarebbe perfetto! Potrebbe venire chiunque nel tuo bar e far vedere che possono comunicare con te anche se stranieri li farà sentire a proprio agio!

Tieni sempre un accendino, della carta e una penna a disposizione: potrebbero essere richiesti diverse volte!
Se hai la possibilità metti a disposizione anche un telefono a scatti, in modo da andare incontro a tutte le richieste!

Ultima nota, ma non meno importante (anzi!) è quella che riguarda l’igiene personale. Curala molto! E’ il biglietto da visita del bar! Mani e unghia sempre pulite, capelli in ordine (se lunghi meglio legati) e ovviamente cura nell’abbigliamento

Per quanto riguarda le possibilità di carriera, lo stipendio all’inizio è basso, 700 euro secondo quanto riportato in questa guida sul barista su Professioniecarriere.com, ma con il tempo si può arrivare a cifre interessanti.