I tassi di interesse applicati nei confronti delle famiglie italiane, per l’acquisto di beni di consumo sono nel nostro Paese spesso poco trasparenti, molte volte addirittura “nascosti”, con la conseguenza che acquistando un bene che viene reclamizzato con pagamenti a rate piccole piccole, spesso ci si trova di fronte una situazione diversa, e si è costretti a dover pagare dei tassi che alle volte sono veramente molto molto alti, senza esserne a conoscenza.

Il vero tasso da tenere sempre presente per qualsiasi cosa si voglia comprare a rate, è il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG), che comprende tutte quelle spese legate al finanziamento, e che non è sempre ben evidenziato in sede di stipula del contratto di credito al consumo.

Per questo, l’Associazione Altroconsumo ha effettuato nel mese di dicembre del 2008, periodo in cui le offerte con pagamenti a rate si moltiplicano, un’indagine visitando più di 239 esercizi commerciali che si trovano in sette delle principali città italiane: da Roma a Torino passando per Milano, Napoli, Bari, Bologna e Brescia.
I rappresentanti della società , hanno fatto un esperimento, spacciandosi per dei clienti in cerca di un finanziamento per l’acquisto di beni di consumo, hanno monitorato il comportamento degli addetti in materia di trasparenza e di informazione esauriente nei confronti del consumatore nella fase che precede la sottoscrizione del contratto.

Altroconsumo, facendo in questo modo, ha rilevato carenze ed elementi di rischio che, se non messi in risalto dagli operatori delle società finanziarie, rischiano di non far percepire al consumatore il fatto che ci si debba indebitare con la consapevolezza e le possibilità di poter onorare le rate del prestito.

Per questo informarsi prima sul TAEG, prima di sottoscrivere un prestito finalizzato è molto importante, ma è altrettanto importante che il livello del tasso suddetto, fornito dalla società finanziaria sia effettivamente quello corretto; nel Tasso Annuo Effettivo Globale, infatti, oltre alla spesa per gli interessi sul prestito devono essere sempre incluse, anche tutte le altre spese accessorie: che vanno, dai costi, se previsti, per l’apertura della pratica di finanziamento passando per le spese di incasso rata.
Da ricordare che ognuna di queste voci, è fondamentale affinché non si incorra in situazioni poco piacevoli.